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Corbezzolo

Corbezzolo
 

 

Esposizione: soleggiata, ma tollera molto bene anche una parziale ombra

Coltivazione: facile da coltivare. Se coltivato in vaso le giovani piante di corbezzolo, nelle zone a clima freddo, vanno protette in serra fredda o riparate con teli traspiranti. Si consiglia un rinvaso ogni 2-3 anni. La pianta adulta resiste a minime termiche fino a -10 °C, ma soprattutto nelle zone del nord, può venire danneggiata da gelate molto intense e persistenti e quindi si consiglia di coprire la chioma con agri tessuto (TNT) nei periodi più freddi dell'anno. Il corbezzolo si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferisce quelli leggermente acidi, fertili, ben drenati e misti a sabbia grossolana. Per le specie coltivate in vaso è consigliabile un concime per piante acidofile da mescolare all'acqua delle annaffiature, ogni 15-20 giorni. Non ha particolari esigenze di potatura, si eliminano le parti secche o danneggiate e i rami fuori posto in modo da dare una forma più ordinata alla chioma

Messa a dimora: per seme in primavera o per talea semilegnosa a fine estate

Irrigazione: moderata. Il corbezzolo è in grado di resistere a periodi di siccità prolungata.

 

 

Il corbezzolo (Arbutus unedo) è un piccolo albero sempreverde, appartenente alla famiglia delle Ericaceae, e diffuso nei paesi del Mediterraneo occidentale. L'origine del nome - dovuto probabilmente al sapore aspro del frutto e delle foglie - ha radici antiche e deriva dal celtico 'ar' = aspro e 'butus' = cespuglio. Il nome specifico "unedo" deriva da Plinio il vecchio che sosteneva che il frutto fosse insipido (contrariamente al sapore squisito) e che quindi dopo averne mangiato uno ('un'=uno e 'edo'= mangio) non ne veniva voglia di mangiarne altri. La chioma del corbezzolo è tondeggiante, mentre le foglie, dal margine dentato, sono coriacee e si presentano di colore verde scuro nella parte superiore e più chiare in quella inferiore. I fiori sono posti in racemi (infiorescenza semplice costituita da un asse centrale sul quale si inseriscono i fiori) ramificati di colore bianco crema o rosato. Fiorisce da ottobre a dicembre e fruttifica nell'autunno seguente. La pianta in pratica si trova a ospitare contemporaneamente fiori e frutti maturi, questa caratteristica rende il corbezzolo particolarmente ornamentale. Il frutto e' una piccola bacca globosa rosso scura a maturità, edule, con superficie rugosa. Il frutto si presta ad un moderato consumo fresco e per la preparazione di marmellate, confetture, gelatine, sciroppi, canditi, sciroppi. Dai fiori si ricava un tipo di miele tipicamente scuro. Il corbezzolo si adatta alla coltivazione nei giardini, in genere come esemplare isolato e per la sua resistenza all'inquinamento viene utilizzato nel verde urbano stradale e lungo le autostrade.

 

Parassiti e malattie

Parassiti

Afidi

pubblicato il 05-05-2011

Sono insetti molto piccoli (gli adulti misurano in genere 2 millimetri) che, pungendo foglie e petali, causano macchie decolorate.
La forma alata è la prima ad infestare la coltura. Successivamente si hanno forme attere (senza ali) che daranno inizio alla colonia. Le colonie colonizzano le foglie più giovani e i bottoni fiorali provocando rallentamenti vegetativi e danni ai fiori.

Come difendere i pomodori dagli afidi. Guarda il video tutorial

Scheda Afidi
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