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Come proteggere le piante dal freddo - Soluzioni e consigli

pubblicato il 22.11.2012

Buongiorno!

Incredibile ma vero, oggi inauguriamo un secondo ciclo di post legato alle tematiche del freddo, con soluzioni pratiche per trattare al meglio le vostre piante nei mesi più rigidi dell’anno!

Abbiamo pensato che ulteriori approfondimenti potranno esservi utili per non tralasciare nulla, qualsiasi sia il vostro grado di esperienza col giardinaggio.

MALATTIE E PARASSITI

Nella prima parte di questo ciclo abbiamo parlato diffusamente dei trattamenti preventivi e curativi da eseguire per proteggere le nostre piante in appartamento, nel giardino o in terrazzo durante i mesi più freddi.
Se prevenire è la migliore difesa, controlliamo per bene le piante, il tipo di danno e cerchiamo di identificare il parassita, anche se i trattamenti preventivi hanno lo scopo di abbassare il più possibile il rischio di probabili attacchi parassitari.
Naturalmente, è necessario intervenire anche ai primi sintomi, per poi ripetere il trattamento a intervalli regolari.

PROTEGGERE LE PIANTE ALL’APERTO NELLE ZONE MITI

Nelle zone dove l’inverno è mite, le piante in vaso si possono lasciare su un balcone o sul terrazzo, l’importante è scegliere una zona riparata dal vento.
L’esposizione migliore è quella a sud, poiché le piante ricevono la giusta quantità di luce e calore, mentre dovreste evitare i balconi esposti a nord, in genere troppo freddi, ma anche quelli esposti a est e ad ovest, poiché spesso sono soggetti rapidi sbalzi termici.

Potete appoggiare i vasi contro il muro della casa e ripararli con una struttura facile da costruire e realizzabile in pochi minuti: dovete solo procurarvi un cannicciato di bambù (o in alternativa una stuoia) ed un telo plastico trasparente (forato per non fare condensare l’aria e provocare un eccesso di umidità che può rivelarsi fatale), in modo da avvolgerle e così proteggerle dal vento e dalla pioggia.

Attorno ai vasi, in caso di forti abbassamenti di temperatura, è consigliabile appallottolare dei fogli di giornale, oppure foglie, trucioli o paglia, materiali che fungono da isolante contro il freddo che potrebbe intaccare le radici delle piante.

Se avete a disposizione solo qualche davanzale basta coprire le piante un velo di tessuto non tessuto (TNT), reperibile in commercio, che provvederà a proteggerle per tutta la durata della brutta stagione.
In giardino, invece, vi sarà sufficiente riporre le piante a ridosso di un muro esposto a sud.
In ogni caso, rimuovete tutte le parti secche o malate, eliminate i sottovasi per prevenire marciumi e/o ristagni idrici e ,sempre per proteggere le radici dal freddo, disponete sotto i vasi un foglio di polistirolo dello spessore di 2-3 cm.

PROTEGGERE LE PIANTE ALL’APERTO NELLE ZONE FREDDE

Nell’Italia del Nord il termometro durante la stagione autunno - invernale scende sotto gli 0 °C anche per lunghi periodi: in condizioni così estreme la maggior parte delle piante sistemate in terrazzo, sul balcone o in giardino, soffre veramente molto ed è bene quindi che corriate ai ripari.

In generale valgono le stesse regole valide per le piante coltivate nelle zone più miti.

Si hanno due possibili alternative:

a) proteggere la parte aerea, gli steli, le foglie e i fiori;

b) proteggere le radici (la parte più sensibile), poiché una volta gelate non sarebbero più in grado di ristabilirsi, a differenza della parte aerea che invece, se opportunamente potata, potrà rigermogliare a partire dalla primavera.

In alcuni casi è consigliabile coprire la chioma degli arbusti durante le giornate più fredde, quando il termometro scende di molti gradi al di sotto dello zero.
Questo è il caso di piante molto diffuse nei giardini come mimose, eucalipti, ulivi. Le palme, ad esempio, che si adattano al clima del Nord Italia, dove la temperatura minima può scendere anche al di sotto dei -10 °C, non sono poche e possono essere coltivate in vaso o in piena terra.
Con un inverno particolarmente rigido è necessario legare le foglie verso l'alto e incappucciarle con il tessuto non tessuto (TNT), fissandolo con un legaccio, il tutto senza stringere.
Non appena la temperatura ritorna intorno allo zero, è meglio togliere subito il cappuccio.
Sicuramente nelle zone più fredde d'Italia è il caso di riparare le succulente ponendole in serra fredda: così protette, le piante seguono il corretto corso naturale delle stagioni, simile a quello a cui sarebbero sottoposte nei luoghi d'origine.
Per fare arrivare le piante da vaso indenni fino a primavera è buona pratica raggrupparle in un angolo riparato, vicino alla parete più protetta e soleggiata.
Anche in questo caso, si può predisporre una barriera coprendole con un telo di plastica opportunamente forato e anche appallottolare dei fogli di giornale, foglie o trucioli attorno al vaso.
Per i vasi più piccoli potete optare anche per un’apposita mini serra da balcone, reperibile a basso costo e in varie misure sul mercato.
Questa soluzione, ad esempio, è la migliore per i gerani, che necessitano di svernare in ambienti luminosi e non scaldati.
Se abitate nelle zone settentrionali, è assolutamente necessario provvedere anche alla protezione invernale delle rose: una copertura con stallatico maturo misto a paglia, fieno o altro è quella più efficace.
Lo strato protettivo potrà essere rimosso quando avremo la certezza che non si verificheranno altre gelate, indicativamente a marzo o ad aprile.

Molte piante perenni sono decisamente rustiche e sopportano senza alcun problema il freddo. Quasi tutte le bulbose perenni (narcisi, tulipani, iris, gigli, giacinti, ecc…) d'inverno però perdono completamente la parte aerea. Per le piante perenni si consiglia una pacciamatura che protegga colletto e radici: molto importante è controllare sempre che il vaso dreni perfettamente, per evitare l'asfissia radicale dovuta al congelamento dell’acqua stagnante.

Nel nostro portale dedicato al giardinaggio troverete utili consigli, schede di coltivazione, suggerimenti sui prodotti dedicati alla difesa delle piante e news sempre aggiornate.

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