📌 Riepilogo
- Come riconoscere un calabrone?
- Quanti tipi di calabrone conosci?
- Perché temere i calabroni?
- Come comportarsi con i calabroni?
- Cosa utilizzare contro i nidi di calabroni?
Attenzione ai calabroni! Insieme alla vespe, i calabroni sono insetti molto temuti! Meglio evitare di venirne a contatto, poiché una puntura di calabrone non si dimentica facilmente! Scopri quanti tipi di calabroni sono presenti nel nostro Paese.
Come riconoscere un calabrone?
I calabroni sono più grossi rispetto alle vespe: le regine possono essere lunghe fino a 4cm! L’aspetto del loro corpo è simile a quello delle vespe comuni, piuttosto affusolato e con l’addome tipicamente striato per la presenza di bande gialle e nere; le loro zampe hanno una tonalità bruno-rossastra. Si notano anche per il ronzio che compiono durante il loro volo. I calabroni costruiscono nidi nelle anfrattuosità e nelle intercapedini; controlla nel cassone delle tapparelle, uno dei posti preferiti per creare un nido indisturbato!
Quanti tipi di calabrone esistono?
Oggi, in Italia, si trovano diverse tipologie di calabroni giganti, lo sapevi? Oltre al più conosciuto calabrone italiano (Vespa crabro), che abbiamo descritto qui sopra, vi sono altre tipologie di calabroni in Italia, meno conosciute e in via di diffusione, provenienti prevalentemente dai Paesi asiatici. Le specie di calabroni in Italia sono più d’una.
Vespa velutina, anche detta “calabrone dalle zampe gialle” (impropriamente chiamata “calabrone asiatico”) è lunga fino a 2cm e ha le zampe di colore giallo.
La Vespa orientalis, anche detta “calabrone orientale”, è riconoscibile per il colore del suo corpo lungo 2,5-3cm: uniformemente rossiccio con la porzione terminale dell’addome e una macchia sul capo di colore giallo.
Perché temere i calabroni?
La paura dei calabroni è motivata dal fatto che le loro punture sono piuttosto dolorose! In realtà, bisogna ammettere che questi insetti di per sé non sono aggressivi, ma attaccano e pungono solo se vengono disturbati! Le loro punture non sono letali, ma molto fastidiose non solo perché dolorose, ma anche perché, in caso di allergie, possono dare origine a situazioni più complicate, da semplici arrossamenti a rigonfiamenti e bruciore, da monitorare e affrontare con le giuste precauzioni: meglio recarsi al pronto soccorso se si nota la comparsa di sintomi strani. Il calabrone dalle zampe gialle, Vespa velutina, è pericoloso anche perché minaccia la biodiversità, predando insetti impollinatori e api. Il calabrone orientale, Vespa orientalis, compie danni alla frutticoltura, rovinando la frutta matura, ricca di zuccheri.
Come comportarsi con i calabroni?
E’ sempre bene non disturbare questi insetti: se noti la presenza di un nido di calabroni, evita di toccarlo o volerlo distruggere con metodi fai-da-te! E’ proprio in questi casi che i calabroni reagiscono attaccando l’uomo! Meglio chiamare una ditta specializzata in disinfestazioni e non mettersi in pericolo. Non lasciare residui di cibo in giro per la casa, soprattutto frutta e residui zuccherini: i calabroni, così come molti altri insetti, ne sono attratti!
Cosa utilizzare contro i nidi di calabroni?
Utilizza prodotti specifici per la lotta a Vespe e Calabroni! Sia prodotti insetticidi, anche a base di piretro vegetale, ad azione abbattente, ma anche trappole biologiche.





