📌 Riepilogo
- Come si presenta il Ragnetto giallo
- Quali piante colpisce il Ragnetto giallo?
- Quali danni compie il ragnetto giallo?
- Come combattere il Ragnetto giallo
Non è un insetto, bensì un ragno! Il “ragnetto giallo”, molto simile a quello rosso, è un acaro poco gradito in agricoltura, dal quale è bene liberarsi: scopri come liberarti dai ragnetti gialli sulle piante di casa, in giardino, in orto e frutteto.
Come si presenta il Ragnetto giallo
La presenza di 4 paia di zampette fa sì che questo organismo non sia compreso tra gli insetti (che per definizione hanno 3 paia di zampe), ma tra gli aracnidi, ovvero ragni o acari. Il ragnetto giallo è piccolo: ha dimensioni di 0,2-0,4mm e di colore giallo, motivo per cui viene chiamato “ragnetto giallo”.
Quali piante colpisce il Ragnetto giallo?
Il Ragnetto giallo (Eotetranichus carpini)colpisce prevalentemente la vite, ma lo si trova anche su altre colture, su ortaggi appartenenti al gruppo delle Solanacee (pomodori, melanzane, peperoni), su piante da frutto come meli, peri e noccioli, su specie ornamentali. Tra i più diffusi, vi sono il ragnetto giallo della vite, il ragnetto giallo del pomodoro, il ragnetto giallo degli agrumi, il ragnetto giallo del tiglio. Questo parassita, spesso sottovalutato, è diffuso soprattutto nell’Italia centro-settentrionale e in Francia.
Quali danni compie il ragnetto giallo?
Le pullulazioni più elevate di Ragnetto giallo le si hanno durante l’estate (luglio-agosto), quando la temperatura è più favorevole alla proliferazione dell’acaro. Provoca indebolimento generale della pianta, a causa della sua attività di suzione; crescita stentata dei germogli colpiti, deformazioni delle foglie, accompagnate da aree decolorate o arrossate, disseccamento, caduta. Inoltre, provoca calo nella produzione di zuccheri con ripercussione negativa sulla produzione.
Come combattere il Ragnetto giallo
Scopri i rimedi contro il ragnetto giallo. La lotta contro la presenza e diffusione di questo acaro viene effettuata principalmente con pratiche di tipo preventivo: effettuare le corrette pratiche colturali; non eccedere con le concimazioni azotate, controllare la vigoria delle piante. Esistono alcuni predatori naturali degli acari che possono essere sfruttati per contenere la presenza del ragnetto giallo; i più importanti sono gli acari Fitoseidi (Typhlodromus spp, Amblyseius andersoni, Kampimodromus aberrans), altri predatori naturali degli acari dannosi sono insetti quali il coccinellide Stethorus punctillus, le crisope, gli antocoridi, i miridi. Alcuni prodotti naturali come la propoli e l’olio di Neem sono un valido aiuto nella lotta contro gli acari.






