1. Home »
  2. Piante »
  3. Piante ornamentali »
  4. Rudbeckia

Rudbeckia

Categoria: Ornamentale

Rudbeckia (Rudbechia sp.) è un genere di piante erbacee annuali o perenni, adatte ad essere coltivate in esterni o in vaso. Originarie delle praterie dell'America settentrionale e occidentale. Famiglia delle Asteraceae. Le rudbeckie sviluppano larghi cespi eretti, costituiti da sottili fusti semilegnosi, che portano numerose foglie di colore verde chiaro; i fusti sono ramificati, ed all'apice di ogni piccolo ramo sbocciano larghi fiori a margherita, dal diametro di circa dieci centimetri , dai vivaci colori. Le piante di rudbeckie fioriscono ininterrottamente dall'estate all'autunno. In inverno le rudbeckie vanno in riposo vegetativo e si seccano completamente, per poi svilupparsi di nuovo in primavera. Le rudbeckie vengono coltivate per giardini, bordure e per fiore reciso. In vaso possono venire utilizzate per terrazzi e balconi. I vivacissimi e colorati fiori a forma di margherita della rudbeckie presentano varie sfumature di arancio, giallo e marrone.

Tra le specie più coltivate:

Rudbeckia sullivantii: è una pianta molto rustica che sopporta senza problemi il freddo invernale. Utilizzata per bordure miste, giardini naturali. Necessita di essere esposta direttamente ai raggi del sole. Ha capolini con fiori del raggio grandi giallo oro, larghi 9-12 cm e fiori del disco rosso brunastro.  Fioritura da giugno a settembre.

Rubdeckia hirta: perenne coltivata come annuale piuttosto compatta con grandi capolini dove i fiori del raggio sono giallo oro e arancio all'interno mentre i fiori del disco sono verdastri. Pieno sole o mezz'ombra, in vaso, fioriera, aiuola. In condizioni favorevoli resiste ai freddi invernali e rifiorisce l'anno seguente. Fioritura da Giugno fino ai primi freddi.

Rudbeckia laciniata: si tratta di piante rustiche, che sopportano bene il gelo; quindi possono essere coltivate all'aperto per tutto l'arco dell'anno. Di taglia grande, può raggiungere i 2 m di altezza; in estate assume una colorazione giallo. Fioritura da luglio a ottobre.

Rudbeckia fulgida: produce bellissimi capolini gialli a margherita con centro sporgente nero. Adatta lungo steccati o muretti, o a gruppi qua e là nel giardino ideale per creare delle macchie di colore in piena estate, sotto il sole o in leggera ombra. Fioritura da luglio a settembre.

● L'Echinacea purpurea era un tempo considerata una specie delle Rudbeckia, successivamente è stata divisa anche se mantiene il nome come sinonimo di Rudbeckia purpurea. Il suo portamento è eretto con steli alti dai 60 agli 80 cm e fiori color rosa intenso che compaiono in estate da giugno a settembre. Particolare è il capolino dai colori aranciati e poi nero a fine estate. Queste piante non temono il freddo. Possono sopportare senza problemi gelate anche molto intense. Fioritura da luglio a settembre/ottobre.

 

Esposizione: le rubdeckie sono piante resistenti al freddo che prediligono le esposizioni luminose e soleggiate per fiorire copiosamente. Fioriscono comunque abbastanza bene anche in ombra parziale. Se l'ombra è eccessiva tendono a diventare molto alte e se il sole è veramente scarso avranno una crescita stentata, ma fioriranno ugualmente

Coltivazione: sono piante rustiche e resistenti, facili da coltivare in vaso o in piena terra. Si sviluppano benissimo anche nel comune terreno da giardino anche se prediligono terreni ricchi di sostanza organica e ben drenati

Irrigazione: si consiglia di annaffiare regolarmente dalla primavera all'autunno e solo quando il terreno è completamente asciutto

Messa a dimora: la moltiplicazione avviene per seme e per divisione dei rizomi. La semina si effettua in primavera o in semenzaio o direttamente in piena terra. La divisione dei rizomi va praticata in autunno e possono essere impiantati al momento oppure ad inizio primavera.

Marciumi

Malattie


I marciumi di colletto e radici sono causati prevalentemente dai funghi delle specie Pythium e Phytophtora, questi attaccano le parti sotterranee delle piante causando ingiallimento e morte della pianta. A causa della loro natura non sono facilmente individuabili e spesso quando si decide di intervenire è troppo tardi poiché lo stato di salute della pianta è alquanto compromesso.

Vedi scheda completa