1. Home »
  2. Piante »
  3. Piante da frutta »
  4. Passiflora

Passiflora

Categoria: Frutteto

La Passiflora, o Maracuja, o “frutto della passione”, è il frutto di Passiflora edulis, pianta appartenente alla famiglia delle Passifloraceae, originaria dell’America tropicale.
Passiflora edulis è un arbusto a portamento rampicante e sarmentoso, che può raggiungere un’altezza prossima ai 6m.
I suoi fusti erbacei si aggrappano a tutori o sostegni mediante viticci.
Le foglie sono di forma variabile, semplice, bilobata o palmata con più lobi, di colore verde lucido.
In primavera si aprono i suoi fiori, molto appariscenti e dalla forma particolare, da cui deriva il nome della pianta “passiflora”: la loro forma, infatti, ricorda quella della corona di spine che portava Cristo sulla croce.
Sono formati da una corolla di petali bianchi e da una corona costituita da sottili filamenti vivacemente colorati a striature viola, blu e bianco, forte attrazione per gli insetti pronubi, responsabili dell’impollinazione di tipo entomofilo di questa pianta.
In seguito all’impollinazione, si sviluppano i frutti, bacche ovali, di colore variabile dal rosso- violaceo (Passiflora edulis sims) al giallo (Passiflora edulis flavicarpa).
Contengono una polpa gelatinosa giallo-arancione, nella quale sono immersi numerosi piccoli semi.

Clima: Passiflora edulis gradisce un clima di tipo temperato caldo. Soffre le basse temperature,

sopportando minime di 8-10°C.

Esposizione: Soleggiata e protetta dal vento.

Terreno: Fertile, soffice e con un buon livello di umidità, ma ben drenante e senza ristagni idrici.

Propagazione: Viene moltiplicata per seme o per talea.


COME SI CONSUMA QUESTO FRUTTO?

Il frutto ha sapore dolce-acidulo. Ha un elevato contenuto in zuccheri, vitamine A, B, C, E, e sali minerali quali ferro, fosforo e potassio. E’ destinato sia al consumo fresco, sia alla trasformazione in succhi e bevande.

Marciumi

Malattie


I marciumi di colletto e radici sono causati prevalentemente dai funghi delle specie Pythium e Phytophtora, questi attaccano le parti sotterranee delle piante causando ingiallimento e morte della pianta. A causa della loro natura non sono facilmente individuabili e spesso quando si decide di intervenire è troppo tardi poiché lo stato di salute della pianta è alquanto compromesso.

Vedi scheda completa

Puoi difendere la tua pianta con