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Cineraria maritima

Categoria: Ornamentale

La cineraria maritima appartiene alla famiglia delle composite, o asteracee. Viene comunemente chiamata Pizzo di Vienna. E' una specie perenne originaria delle zone mediterranee anche se nelle zone più fredde del Nord Italia si cimporta come pianta annuale. Viene molto utilizzata per bordure ed aiuole grazie alle foglie color argento e ai capolini di un giallo brillante, raccolti in corimbi. Le foglie sono piuttosto grandi, raggiungono anche i 15 cm e sono ricoperte da una fitta peluria, come anche i fusti.

Esposizione: soleggiata

Irrigazione: moderata

Messa a dimora: per semina generalmente - il momento varia da zona a zona e in dipendenza di quando si vuole la fioritura

Terreno: sciolto, sabbioso.

Oidio

Malattie

L'oidio è una malattia provocata dal fungo Uncinula spp. della famiglia delle Erisifaceae.

Chiamato anche "mal bianco", l'oidio si manifesta con macchie pulverulente grigio-biancastre che ricoprono gli organi verdi della pianta, con una graduale decolorazione della foglia, che prima ingiallisce e successivamente si secca.

Il micelio fungino, provvisto di speciali organi chiamati austori che penetrano nelle cellule, si sviluppa esternamente sulle pareti aeree dell’ospite, sulle quali forma la muffa, costituita da conidi, organi di riproduzione durante la stagione favorevole. La conservazione del fungo da un anno all’altro avviene per mezzo di spore ibernanti o come micelio negli organi colpiti.
L’oidio, pur essendo favorito dall’umidità si può sviluppare anche in assenza di particolari condizioni di umidità o, addirittura, di asciutto. Anche la temperatura non ha una grande influenza, le Erisifacee infatti cominciano la loro attività già con temperature relativamente basse, inoltre non sono disturbate da quelle elevate.
Le parti più colpite sono le foglie, ma anche gli altri organi vegetali, come fusti e fiori, sono spesso sede del parassita. Le foglie si accartocciano e si seccano, i rami si deformano. Gli oidi hanno una vasta "scelta" di piante ospiti, che vanno dalle specie erbacee a quelle arboree.

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