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Il frutteto

Nel nome delle rose - Parte 3

pubblicato il 01.08.2012

Buongiorno!
Nella prima parte di questo ciclo dedicato alle rose,vi abbiamo accennato alla suddivisione delle migliaia di specie esistenti  in tre grandi gruppi: Rose Antiche, Rose Botaniche e Rose Moderne.
Oggi iniziamo un ulteriore approfondimento, che si concluderà con il prossimo  ed ultimo capitolo di questo utile vademecum.

Le ROSE ANTICHE raggruppano, tranne qualche rara eccezione, un grande “famiglia” anteriore al 1900, caratterizzata da  colori delicati, dal bianco al rosa virato in tutte le sue tonalità.
Tra le tante varietà consigliamo: le Rose Damascene, la cui caratteristica principale è il profumo intenso e fiori raggruppati a mazzetti, con colori che vanno dal bianco, al rosa al rosso; la Rosa Centifoglia,  caratterizzata da un’esplosione di grandi fiori rosa stradoppi e molto profumati; le Rose Alba, dai fiori delicatamente profumati,  si distinguono per via del colore grigio azzurro del fogliame.

Le ROSE BOTANICHE sono quelle che crescono spontanee nei boschi e che si trovano ancora nelle tipiche aree geografiche di origine.
Tra le più facili da coltivare citiamo la ben nota Rosa canina,  i cui  fiori - delicatamente profumati - sono di colore rosato.  
La rosa canina è in generale molto rustica, resistente alle basse temperature e di facile coltivazione anche in vaso:i fusti sono caratterizzati da spine robuste e curvate e grazie al loro portamento cespuglioso e se hanno a disposizione dei sostegni, riescono a raggiungere un’altezza di 2 metri circa. L’epoca di fioritura va dalla tarda primavera all’estate.  

I falsi frutti della rosa canina (detti cinorrodi) in inverno colorano di rosso il giardino, costituendo un gradevole motivo di decorazione.
In particolare, i cinorrodi, che si raccolgono tra luglio-agosto, sono ricchi di vitamina C e  possono essere impiegati per marmellate, sciroppi, succhi. 

Il rinvaso va effettuato verso la fine del periodo invernale: da preferirsi un’esposizione soleggiata, anche  se la rosa canina si adatta bene anche alla mezz’ombra.  
Si consiglia di irrigare abbondantemente durante il periodo di fioritura ed in estate. Ricordiamoci che l’acqua va distribuita in prossimità del colletto della pianta, evitando di bagnare il fogliame per non esporla alle malattie fungine.
È consigliabile una leggera potatura, da effettuarsi dopo la fioritura, limitando gli interventi durante i mesi invernali all’eliminazione dei rami vecchi e malati. 

Tra le rose botaniche con fioritura unica consigliamo le Rose Galliche e tutti i loro ibridi: sono rose molto rustiche e intensamente profumate, di colore rosa, cremisi, porpora; in commercio si trovano  bellissime varietà (Agathe Rose, Anaïs Ségales, Belle Isis, versicolor, Agathe, Adele Courtois, Bella Doria) dalle magnifiche sfumature di colori come il carminio, il porpora, il malva. Ideali per formano bassi cespugli, il periodo di fioritura va da maggio a giugno/luglio. I frutti sono sferici.
Le rose galliche e tutti i loro ibridi  non sono particolarmente esigenti in fatto di terreno, anzi sono molto rustiche e capaci di resistere ottimamente a malattie, gelo, calore e siccità.
Dopo la messa a dimora vanno annaffiate con regolarità, evitando sempre di bagnare sia i fiori sia le foglie.
Per ottenere una buona fioritura nel periodo invernale intervenite con opportune potature: accorciate i rametti terminali lasciando solo 2-3 gemme.
Si consiglia di alleggerire la vegetazione all'interno dell'arbusto, in modo da fornire maggior luce ed aria e prevenendo così lo sviluppo di malattie fungine. 

Tra le ROSE BOTANICHE rifiorenti consigliamo le Rose Portland, molto apprezzate per la fioritura tardiva ed il colore rosa o rosso cupo.  
Generalmente formano arbusti cespugliosi, di medio sviluppo (circa 1,5 metri),  fiorendo  in giugno per poi riprendere in autunno.
Alcune varietà fioriscono invece ininterrottamente per tutta l’estate,  come ”Comte de Chambord” (dai grandi fiori rosa intenso, molto profumati, ideale per la coltivazione in vaso) e “Rose de Rescht” (rosa molto rifiorente di piccola taglia, dai fiori color rosa fucsia e profumo intenso, ideale per piccoli giardini e come pianta da vaso). Altre varietà consigliate: Blanc De Vibert (a fiore bianco), Arthur de Sansal (dal colore cremisi scuro e porpora), Marbrée (pianta molto compatta, dai fiori rosa chiaro).

Nel caso un cui aveste a disposizione spazi contenuti per le vostre piante, ricordiamo che le rose Portland sono tra le più adatte ad essere utilizzate in vaso o in piccoli giardini. Dal secondo anno dell’impianto, è necessaria una corretta potatura delle vostre Portland, in  genere durante la stagione di riposo, per  poi spuntarle in estate.  


ACARI
I ragnetti rossi (Tetranichus urticae) sono acari molto piccoli, generalmente non visibili a occhio nudo, ma che presentano in genere un periodo di massiccia presenza proprio in estate.
Le foglie attaccate da questi “nemici” appaiono opache, bronzee, finendo per accartocciarsi  e poi cadere. La loro presenza è favorita da eccessi di concimazione azotata e possono anche esser trasportati dal vento o migrare spontaneamente dalla vegetazione vicina, dinamica che rende indispensabile un monitoraggio continuo e un’attenta e costante osservazione. Poiché i ragnetti rossi prediligono condizioni di bassa umidità, è buona regola aumentare l’umidità nebulizzando acqua più spesso e tenendo umido il terreno (senza eccedere).
Le contromisure contro questi fitofagi devono essere tempestive, potendo il parassita condurre ad un grave deperimento e anche alla morte della pianta.
Vi consigliamo di eseguire un trattamento con un olio minerale o con un acaricida.

 

 

 

 

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