Ultime notizie dal Blog di Copyr

Le stagioni

La fioritura delle settembrine

pubblicato il 26.09.2016

Lo suggerisce il loro stesso nome, “Settembrine”: è il momento di fioritura di questi splendidi fiori, vivacemente colorati, a creare macchie cromatiche nelle aiuole del giardino o nei vasi del balcone. Settembre è il mese in cui si dice addio all’estate e ci si prepara mentalmente all’arrivo della stagione fredda… Le settembrine sono tra i pochi fiori che si aprono in questo periodo, donando gioia ai nostri occhi e allo spirito: i loro petali, viola, rosa, blu, azzurri, contornano la parte centrale, di colore giallo, creando un contrasto cromatico di sicuro effetto; la corolla può essere semplice o multipla, a formare fiori di forme e dimensioni variabili.

Le Settembrine appartengono al genere Aster; Aster novi-belgii, A. novae-angliae, A. amellus e A. frikartii sono le più diffuse e coltivate.

Coltivatele in una posizione soleggiata, che sia in giardino o sul terrazzo, l’importante è che prendano sole a sufficienza per fiorire. Utilizzate un terriccio di tipo universale, morbido e ben drenante. Bagnatele regolarmente e, se volete ottenere una fioritura ancora più ricca e intensa, somministrate un concime per piante fiorite: Fortyl Bellezza, concime in formato liquido, deve essere diluito nell’acqua d’irrigazione e dato con la bagnatura una volta ogni 15 giorni a partire da giugno. L’aggiunta di Fortyl Bellezza vi aiuterà ad ottenere cespugli di fiori ancora più grandi e dalla bellezza strepitosa.

Ottobre: è tempo di castagne!

pubblicato il 21.10.2015

Bye bye Mosche! I migliori prodotti per allontanarle da casa!

pubblicato il 28.09.2015

Il frutteto

Fichi d’india

pubblicato il 19.09.2016

Vi piacciono i fichi d’india? Maturano in questo periodo! Sono i frutti dell’Opuntia ficus-indica, pianta appartenente alla famiglia delle Cactaceae, originaria dell’America latina.

E’ una pianta succulenta che vive in condizioni climatiche caldo aride, perfettamente adattata al clima di tipo mediterraneo: la sua coltivazione è ampiamente diffusa, infatti, nell’Italia del sud, in Puglia, Sicilia, Calabria e in Sardegna. In queste regioni, il fico d’india cresce anche spontaneamente, essendo una pianta molto rustica, che si adatta a terreni poveri e sassosi, senza necessità di cure, regalando una vivace fioritura, gialla come il sole, e frutti in abbondanza.

Attenzione a non pungersi con le sue spine! Le sue pale succulente, infatti, ovali e appiattite, chiamate in termini più corretti “cladodi”, sono ricoperte di spine sottilissime, che si inficcano nella pelle con notevole facilità e altrettanto fastidio. Anche i frutti sono ricoperti di spine, ragion per cui è necessario maneggiarli con molta cura se non si vuole essere punti. Sono bacche ovali, di colore giallo, arancione o rosso violaceo, che maturano in estate inoltrata, fino all’autunno. Sono frutti dal sapore dolcissimo, ricchi in zuccheri, vitamina C e sali minerali; una fonte di benessere per il nostro organismo. Non bisogna comunque mai esagerare con il loro consumo, la loro polpa, infatti, contiene numerosi semini, il cui accumulo nell’intestino potrebbe sortire effetti non piacevoli!

Forbicine sulla frutta matura

pubblicato il 26.08.2016

Frutto del mese

pubblicato il 09.06.2016

L'orto

Alternaria su pomodoro

pubblicato il 15.09.2016

Una delle malattie che attacca il pomodoro, oltre ad altre numerose specie vegetali, è l’Alternaria. In modo particolare, il pomodoro ed altre piante appartenenti alla famiglia delle Solanaceae, come la patata, vengono attaccati da Alternaria solani. Si tratta di un fungo che si sviluppa favorito da particolari condizioni climatiche caldo umide, con piogge frequenti e temperatura giornaliera prossima ai 26°C. Il fungo conserva le sue spore da un anno con l’altro su residui di piante malate e, quando si verificano le condizioni climatiche favorevoli, si sviluppa a dare origine all’infezione.

Le piante colpite presentano macchie circolari nerastre su tutta la vegetazione; fusti foglie e anche bacche. I primi sintomi, generalmente, compaiono sulle foglie più vecchie, per poi espandersi a tutte le altre parti della pianta. Nei casi più gravi, la pianta va incontro a necrosi completa, marcisce e appassisce.

Per prevenire lo sviluppo di questa malattia, si consiglia innanzitutto di utilizzare semi o piantine sane in partenza e di coltivarle poco fitte in modo da permettere una buona circolazione d’aria nella vegetazione ed evitare di bagnare la chioma delle piante. In caso di presenza di piante infette, è bene eliminarle per evitare che trasmettano la malattia a quelle attigue. Trattamenti di copertura con prodotti a base di rame proteggono la pianta dallo sviluppo della malattia; scopri sul sito di Copyr quali prodotti utilizzare.

Sclerotinia su lattuga

pubblicato il 12.08.2016

Come scegliere il giusto concime per l’orto

pubblicato il 06.05.2016

Equilibrio Naturale

Cosa fare per eliminare le pulci?

pubblicato il 09.09.2016

Se il vostro cane si gratta in continuazione, è probabile che ci sia un problema di pulci! Arrossamenti della cute, prurito ed irritazione sono infatti provocate dalla presenza di questi fastidiosissimi insetti, che, con le loro punture di suzione, vanno a provocare irritazioni sulla pelle, non solo degli animali domestici, ma anche dell’uomo. Spesso questi insetti si annidano sui tappeti, sul divano o nei materassi… oltre che nel pelo degli animali domestici, dove si annidano e si nutrono del sangue che succhiano con le loro punture. Urge rimedio! Che fare?

Per eliminare le pulci una volta che si sono annidate dentro casa è necessario eseguire una pulizia approfondita e disinfestazione, lavando tappetini, coperte e quant’altro possa essere infestato, in lavatrice a temperatura elevata. Quello che non si può lavare in lavatrice, ad esempio materassi e tappeti, può essere disinfettato con l’aiuto di vaporizzatori a temperature elevate. Utilizzate, inoltre, prodotti insetticidi specifici, a base di piretro, per eliminare le pulci annidate anche nelle zone più difficili da raggiungere. Sono prodotti molto efficaci, sotto forma di aerosol, concentrati o di pronto uso, da spruzzare negli angoli della casa e in tutte le zone infestate. Consultate il catalogo prodotti di Copyr su questo sito.

La Processionaria ha invaso il pino! Cosa fare!?

pubblicato il 27.05.2016

Il giusto concime per la bellezza delle tue piante

pubblicato il 15.04.2016

Chiedi all'agronomo

Chiedi un consiglio al
nostro agronomo,
ti risponderà al più presto!

Il servizio è completamente gratuito, puoi effettuare una richiesta o inviarci una foto. clicca qui!

Ultime dal forum di Copyr Giardinaggio

scialo' gennaro
21.09.2016
Buongiorno,la ringrazio per aver risposto esaustivamente alla mia del 20/9/16-Mandarino.La pianta è i...
Gennaro Scialò
20.09.2016
Buongiorno,ho una pianta di mandarino da quasi venti anni;ha fatto sempre frutti ma da quasi quattro...
Ezio Pecchiari
19.09.2016
Gent. Agronomo Uno dei miei pomodori datterini aveva le radici conciate come si vede nella foto. Si...
"Ricordati di..." è un rubrica dedicata interamente a consigli utili per la difesa e la cura delle tue piante. Segui i consigli del nostro agronomo per mantenere le tue pianti belle e forti.
Settembre