• Home »
  • Consigli del mese

Segui i nostri consigli di Dicembre

Ricordati di...

Dicembre è il mese che segna l’inizio dell’inverno, ma è anche il mese in cui si svolge il Natale: il clima è freddo ma festoso, ricco di colori e luci! Fiori, bacche colorate, ghirlande, pini, abeti addobbati ravvivano la casa, rendendola un ambiente vivace e caldo, nonostante il freddo pungente dell’inverno in corso e le giornate molto corte e buie. Il giardino è in fase di riposo, ma è sempre tempo di lavori; mai rimanere con le mani in mano!

Gennaio Dicembre Novembre

Dicembre:

Rastrelliamo le foglie secche cadute dalle piante; è importante che il prato non venga soffocato dalle foglie cadute. Per quest’operazione, utilizziamo un rastrello a denti flessibili, o un soffiatore, e riuniamole in cumuli: le foglie possono essere utilizzate come pacciamatura per proteggere dal freddo l’apparato radicale delle piante o, decomposte, possono essere utili da incorporare al terreno come compost.
Proteggiamo dal freddo le piante più delicate, quali limoni, gardenie, ibisco, oleandri: utilizziamo coperture in tessuto-non-tessuto, o cannicciati, con cui avvolgere la pianta.
Fiorisce l’Elleboro (Helleborus niger), anche detto Rosa di Natale. Siamo ancora in tempo per interrare i bulbi di crochi, tulipani, giacinti, narcisi… che fioriranno in primavera.

Potrebbero interessarti anche

Dicembre:

E’ arrivato il momento di ripulire l’orto e prepararlo per l’inverno. Sarà necessario zappare e rimuovere tutti gli scarti vegetali (foglie e piante secche) rimasti nel terreno; eliminiamo tutte le piante secche asportandole completamente, comprese le radici. I residui delle piante dell’orto (solo se sane) possono essere inseriti nella compostiera.
Una volta pulito, prepariamo il terreno con una lavorazione profonda, incorporando concime organico (letame), così da arricchirlo e renderlo fertile per la prossima produzione.

Seminiamo: carote, fave, lattughe, radicchio, piselli, ravanelli e spinaci. Se le temperature sono particolarmente fredde, seminiamoli in ambiente protetto, sotto un tunnel coperto con tessuto-non-tessuto.

Raccogliamo: cavoli (cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolini di bruxelles), cavolfiori, finocchi, lattuga da taglio, scarola, indivia, spinaci, rape, carote.

Potrebbero interessarti anche

Dicembre:

Gli alberi da frutta sono spogli (ad eccezione delle specie sempreverdi): approfittiamone per ripulire il legno da parti secche e morte e per spazzolare via eventuali scudetti di cocciniglie e insetti che si annidano nelle zone protette dalla corteccia, muffe o licheni: utilizziamo una spazzola e agiamo con delicatezza senza arrecare danni. Quest’operazione consente di migliorare lo stato sanitario delle piante per la prossima stagione vegetativa.

Maturano: - kaki e kiwi, frutti che possono essere raccolti anche se non sono completamente maturi (proseguono la loro maturazione se conservati in un luogo fresco, asciutto e buio); - varietà tardive di mele e pere; - agrumi quali arance (varietà bionde, quali Washington Navel e Navelina), limoni, clementine e mandarini; - olive: è il periodo della raccolta e del conferimento al frantoio per la spremitura dell’olio. Preleviamo i rametti che serviranno come marze da innesto a primavera: conserviamoli avvolti in un foglio di giornale in frigo, per mantenerli vivi.

Dicembre:

In questo periodo, il balcone e il terrazzo sono un po’ spogli. Possiamo tuttavia colorare i vasi con ciclamini, cavoli ornamentali, viole del pensiero ed erica, che in questo periodo regalano fioriture ricche e vivaci per tutto l’inverno. Sono tutte piante resistenti al freddo, nel caso dei ciclamini, tuttavia, ricordiamoci di riporli in casa o al riparo durante la notte, se le temperature sono particolarmente rigide.

Potrebbero interessarti anche

Dicembre:

Sono proprio loro a darci le maggiori soddisfazioni in questo periodo!
Prendiamoci cura delle piante di casa per godere del loro fogliame verde e rigoglioso, in salotto o in altre stanze. Attenzione sempre che abbiano luce a sufficienza e che non siano vicine a termosifoni roventi, stufe, camini e nemmeno a spifferi d’aria.
Bagniamole con costanza e periodicità, in base alle loro esigenze.
Se l’aria di casa è troppo secca, utilizziamo degli umidificatori; vanno bene anche le classiche vaschette piene d’acqua a contatto coi termosifoni. Per rendere la chioma delle piante verdi ancora più bella, spolveriamo le foglie con un panno morbido e leggermente umido; in alternativa, utilizziamo un prodotto lucidante fogliare.

Oltre alle classiche piante verdi d’appartamento (Ficus, Dieffenbachia, Croton, e tante altre), prendiamoci cura delle orchidee (Phalaenopsis): manteniamo umido il loro substrato, forniamo un fertilizzante specifico per orchidee ogni 10-15 giorni (in base alle dosi indicate in etichetta) e teniamole nella posizione più adatta, con luce a sufficienza e il giusto grado di umidità; è questo il periodo in cui fioriscono!

Stelle di Natale (Euphorbia pulcherrima) e ciclamini sono le poche piante che donano un tocco di colore alla casa. In giornate non troppo gelide, possiamo tenerli all’esterno, sul davanzale della finestra o sul balcone, ma ricordiamoci di ritirarli in casa la sera, perché non sopporterebbero il gelo notturno.

Addobbiamo l’albero di Natale! Nel caso di pino o abete in vaso, acquisiamolo da un vivaista per avere la certezza che non provenga da attività di disboscamento non autorizzate. Per limitare la sofferenza di questa pianta, abituata al freddo e non certo all’ambiente riscaldato di casa, cerchiamo di tenerlo il più possibile all’esterno, in giardino o sul terrazzo, e di spostarlo in casa solo lo stretto necessario.

Addobbiamo la casa con ghirlande o composizioni ornamentali fatte con rami, bacche, foglie secche o quanto riusciamo a procurarci, dando libero sfogo alla fantasia.