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L'orto sul balcone

Come realizzare un orto sul balcone

pubblicato il 26.11.2010
Zucca ornamentale

Scelta dei vasi Si può scegliere tra diverse tipologie di vasi. I vasi in terracotta assicurano alle piante le migliori condizioni dal punto di vista funzionale e salutare. La porosità della terracotta permette all'eventuale acqua in eccesso di evaporare attraverso le pareti, oltre che dai fori di drenaggio, evitando che la stessa ristagnando possa far marcire le piante. La terracotta consente inoltre alle radici di traspirare. I vasi di terracotta rispetto ai vasi in plastica e vetroresina presentano però alcuni svantaggi: sono più costosi e più pesanti da spostare. Quindi se si è deciso di utilizzare questo tipo di vasi, sicuramente consigliabili, tenete presente alcune regole: utilizzateli solo per piante che non dovrete spostare e posizionateli lungo i muri perimetrali del balcone e del terrazzo, mai nel mezzo. Il vantaggio dei vasi in plastica o vetroresina è rappresentato dalla loro leggerezza e maneggevolezza, aspetto da non trascurare se sono necessari frequenti spostamenti, dal costo sicuramente ridotto rispetto alla terracotta, e in più trattengono perfettamente l'acqua (che diventa uno svantaggio se si esagera con l'irrigazione rischiando così marciumi radicali). Dal punto di vista funzionale pero' non isolano dagli sbalzi termici, non lasciano respirare a sufficienza le piante ne evaporare con facilità  l'acqua in eccesso. Ci sono poi i vasi in legno. Belli esteticamente ma di breve durata causa il  contatto costante con l'acqua e l'umidità. I contenitori in fibra, costituiti da carta di recupero e resina naturale modellata in diverse forme, rappresentano una scelta "ecologica" in quanto riciclabili. L'aspetto negativo è rappresentato dal fatto che durano meno nel tempo. Altre tipologie di vasi sono quelli in cemento; di solito trovano utilizzo per la coltivazione delle piante da esterni e per le piante di notevoli dimensioni e raramente per uso domestico. Sono molto pesanti, quindi poco maneggevoli, non lasciano respirare le piante né evaporare l'acqua. La scelta della forma, delle dimensioni e della profondità della tipologia di vaso selezionata varia a seconda del tipo di pianta che si desidera coltivare. In generale si può pensare a contenitori di almeno 40 x 40 cm; ma per la coltivazione di piante aromatiche come il basilico, il prezzemolo, la menta, l'erba cipollina, ecc., possono bastare anche dei piccoli contenitori. Per alcune piante perenni come per esempio il rosmarino, la maggiorana e la salvia, sarebbe opportuno prevedere vasi di maggiori dimensioni, perché queste piante vivono diversi anni.

Coltivazione Nella preparazione del vaso la prima operazione da fare è la sistemazione del fondo che deve assicurare un buon drenaggio e l'allontanamento immediato dell'acqua in eccesso. Poniamo dapprima argilla o ghiaietto sul fondo e quindi terriccio. E' possibile utilizzare anche della normale terra al posto del terriccio universale. Ricordiamoci di aggiungere anche un po' di compost o del concime organico. Per le colture orticole da balcone è da preferire il trapianto alla semina, poiché quest'ultima dà minor certezza di germogliazione. Il trapianto è preferibile in quanto fornisce maggiori garanzie di riuscita ed elimina i tempi di attesa della semina. Se comunque si è potato per la semina, occorre tenere presente alcuni fattori: la densità di semina (mai troppo elevata), la profondità di semina (circa 1,5-2 cm) e la distanza tra un seme e l'altro (la distanza tra il vostro indice e il vostro pollice disteso, 15-20 cm circa). Una volta germinate, appena le giovani piantine hanno emesso almeno due foglie, possono essere trapiantate in contenitori più grandi: si consiglia di effettuare il trapianto di sera, dopo il tramonto, poiché la temperatura e l'umidità sono ideali. Utilizzando una semina "a scalare" è possibile poi prolungare i periodi di raccolta per molti mesi: è sufficiente seminare poco, ma più spesso. Adesso  occorre scegliere le specie più adatte alla coltivazione in vaso. Come già detto nella scelta delle piante da coltivare è molto importante l'esposizione del balcone; da questa si può stabilire il tipo di pianta più adatta da coltivare. Normalmente ciascuna pianta in fase di crescita ha bisogno di almeno 4-6 ore di luce solare al giorno. Sono da preferire piante a ciclo vitale breve, cioè che possono essere raccolte dopo 30-60 gg dalla semina, quali lattuga, valeriana, spinacio, indivia e rucola. Sono facili da coltivare anche alcuni ortaggi da radice quali carote, ravanelli, barbabietole, ma anche pomodori, peperoni, melanzane, zucchine e tutte le aromatiche. Da tenere presente che in commercio si trovano una grande quantità di piante in miniatura, piccole e precoci rispetto agli standard, che garantiscono un raccolto in tempi rapidi: pomodori-ciliegia, fagiolini cupidon, melanzane slim jim, cavolfiori candid charm, il pomodoro giallo petit poire, il pomodoro rosso cerise rouge, carote little finger e petit doigt, il cavolo rosso baby, zucchini mignon, cetrioli petita, peperoni jingle bells o festival, cipolle precoci, rape precoci,peperone red skin, peperoncini, ecc... I mini-ortaggi oltre ad essere facili da coltivare, costituiscono elementi decorativi per i nostri piatti e trovano utilizzo per stuzzichini e aperitivi. Di recente introduzione alcune specie "esotiche"; queste piante,  adesso reperibili presso i rivenditori specializzati, stanno trovando sempre più diffusione. Sono facili da coltivare e hanno un gusto tutto da scoprire. Ne sono un esempio alcune varietà di cavoli a foglia: Tatsoi, dalla foglia frastagliata, Mitsuna, dalla foglia rotonda verde scuro con un picciolo bianco e dal sapore dolce, e Red Mustard, di colore verde con le screziature rosse dal sapore piccante. E poi ancora: l'aglio cinese, il basilico tailandese, il cavolo sedano packchoi, ecc... Numerose anche le varietà da frutta oggi in commercio che si prestano alla coltivazione in vaso. Tra le più diffuse: fragole, ribes, passiflora e lamponi. Le piante aromatiche da coltivare sono numerosissime; ricordiamoci che è possibile coltivarle in  un unico contenitore. Possibili consociazioni: basilico-maggiorana, timo-dragoncello, rosmarino-menta-salvia, ecc... Altri accostamenti (o consociazioni) tra varietà diverse, anche sullo stesso vaso sono: carota-cipolla-ravanello, zucchina-fagiolo, melanzana-fagiolo nano-peperone, ravanello-cavolo, cetriolo-pomodoro, cavolo cappuccio-lattuga-fagiolo nano,  santoreggia-pomodoro, ecc...

Irrigazione Gli apporti idrici dovranno essere frequenti, mai abbondanti e "disordinati"; ciascuna pianta ha diverse esigenze idriche. Se nello stesso contenitore si trovano specie diverse occorre tenere conto delle differenti esigenze in fatto di esposizione, concimazione e esigenze idriche. Gli apporti idrici devono essere variati a seconda dello stadio di sviluppo della pianta (più frequenti quando la pianta è in forte crescita). E' preferibile somministrare acqua alle piante bagnando il terreno attorno alle radici; da evitare l'irrigazione a pioggia, potrebbe causare shock termico alle piante. L'acqua da utilizzare per l'irrigazione, se troppo fredda, va fatta "riposare" alcune ore nell'innaffiatoio affinché raggiunga la temperatura ambiente. Nel periodo di piena produzione sarà necessario irrigare tutti i giorni, dopo il tramonto: in questo modo le piante avranno tutta la notte per assorbire acqua. All'inizio dell'autunno, con le piogge più frequenti e la maggiore umidità, è consigliabile ridurre gli apporti idrici alle piante e porre particolare attenzione ai sottovasi, che se colmi d'acqua, andranno svuotati in modo da evitare pericolosi ristagni idrici.

Concimazione La concimazione consiste nell'apporto alle piante di elementi nutritivi, quali azoto, fosforo, potassio e microelementi, allo scopo di favorirne lo sviluppo. La concimazione deve sempre essere dosata e calibrata; un eccesso potrebbe danneggiare le radici delle piante. Concimi organici, quelli ricchi di azoto, sono indicati per ortaggi da foglia, mentre quelli ricchi di fosforo per tutti gli ortaggi di cui raccogliamo il frutto. Per alcuni ortaggi è sufficiente una sola concimazione, per altri invece, come i pomodori, le zucchine, le melanzane o i cavoli e tutte quelle specie che hanno un ciclo vegetativo lungo, è necessario ricorrere a concimazioni un po' più frequenti; ma senza esagerare. E' anche possibile utilizzare per le nostre piante del compost domestico (fatto in casa). Se si utilizzano concimi liquidi occorre ricordare che un dosaggio leggermente sbagliato potrebbe provocare gravi danni all'apparato radicale delle piante. Più facili da utilizzare i concimi minerali in granuli.

Attrezzi Un cenno adesso agli strumenti da utilizzare per curare al meglio le nostre piante.

Guanti: impermeabili e protettivi. Paletta: indispensabile per trasportare terriccio o terra, o ancora per effettuare rinvasi. Annaffiatoio: utile per distribuire l'acqua alle nostre piante. Cesoie: per recidere rami secchi o potare le piante quando necessario. Nebulizzatore: per trattare la pianta con le sostanze indicate, nel caso ce ne fosse bisogno. Fili, canne o sostegni, per aiutare la crescita in verticale delle rampicanti.

 

Piante associate

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